Bastion Saint’Antoine

La nuova sala degli scavi appartiene alla Promenade Saint’Antonie e disegna 3 giardini: la passeggiata romantica che sale sulla copertura e recupera le vedute ed i percorsi persi; il giardino urbano che  fronteggia l’ingresso; il giardino minerale in copertura con la visione sulla serra bioclimatica-giardino d’inverno.

Si recupera un legame semantico con le rovine della cattedrale di Saint-Pierre nella riproposizione del pentagono quale faccia del dodecaedro con i segni dello zodiaco ritrovato negli scavi della cattedrale. Questa traccia connota il suolo urbano nella rotonda e nel viale di ingresso; in copertura disegna la lanterna centrale della sala e diventa elemento urbano che si confronta con la città medioevale e la memoria del bastione militare.

La sala degli scavi vuole offrire uno sguardo di insieme sulla storia della città: il portico di ingresso e la terrazza superiore vogliono segnare la giusta distanza tra la contemporaneità e il passato. La copertura è dotata di un controsoffitto dinamico a doghe di legno per il controllo della luce indiretta proveniente dalla lanterna superiore. Si ipotizza che i carichi estivi ed invernali generati da questa serra siano sfruttati dagli impianti di condizionamento presenti nel locale interrato che controlleranno in maniera dinamica le condizioni di conservazione e di benessere interno.