EMS Chexbres

LVX

Due tempi.

 

1. Nuovo Immobile:

 

60 Camere:

Tutte le camere hanno affaccio diretto sul lago. La soluzione ipogea lascia libere le viste dal borgo verso il lago; il nuovo edificio è concepito ipogeo e risolto come un muro di terrazzamento abitato.

La tutela del paesaggio e dei valori del Lavaux avviene tramite un processo di crescita e di invenzione.

Il primo livello ospita la prima unità di vita con le 15 camere affacciate sulle vigne; dagli spazi comuni si può accedere alla campagna.

Il secondo livello ospita 15 + 2 camere, i servizi della prima unità di cura, gli spazi comuni e 2 magazzini;

Il terzo livello ospita 28 camere, i servizi della seconda unità di cura, gli spazi comuni e alcuni magazzini: il collegamento con l’edificio esistente avviene con un sistema di nuovi ballatoi e di nuovi connettivi verticali illuminati dalla copertura vetrata che si trova alla quota dell’attuale terrazza.

Il nuovo ristorante, con la cucina e i servizi annessi occupa il livello quarto che è il nuovo piano terra (e che corrisponde al piano secondo dell’edificio esistente). La copertura del ristorante permette l’accesso al parcheggio; qui sono previsti 25 nuovi posti auto e 2 posti per i Minibus; la nuova conformazione del piazzale permette l’arrivo di taxi e di corrieri per il carico e scarico. Adiacente al parcheggio è posizionato un ingresso di servizio con il montacarichi che serve tutti i nuovi 8 livelli.

Il parcheggio sarà trattato come un giardino belvedere; da qui si accede alla hall di ingresso tramite un percorso a rampa in discesa che permette un’ampia visuale sul panorama del lago.

2. Immobile esistente:

L’obbiettivo è di operare un intervento di recupero di alcune delle strutture esistenti (il rifugio e i magazzini) mantenendo le quote di pavimento e i profili dei muri perimetrali. Gli attuali piani secondo e terzo ospiteranno le funzioni collettive; accanto al nuovo ristorante troveremo i servizi per il benessere che saranno affacciati sulla terrazza e aperti al paese, mentre al piano superiore troveremo la Hall di ingresso e il servizio CAT.

La prima unità di vita è al livello sesto (attuale 4°) ed è collegata alla seconda unità di vita posta al piano superiore (attuale 5°) dalla Hall a tutta altezza costituendo la terza unità di cura.

Al livello 8 (attuale 6°) troveremo l’unità di vita psico in posizione protetta.

 

L’intento è stato quello di resturare il volume esistente tramite un’operazione di scomposizione delle parti, alleggerimento dei volumi e abbassamento dell’altezza;

 

Nuovo ampliamento ed edificio esistente sono collegati da una passeggiata che lega tra loro le parti dell’edificio in un esercizio rilassante e giocoso aperto ai visitatori e ai degenti che attraversa la casa di cura. Partendo dal giardino pensile sopra il ristorante si accede alla Hall di ingresso che affaccia su una corte interna che collega gli otto livelli della casa. Questa corte si apre a Nord con un’ampia vetrata su Chemin de Baulet; dalla via sarà possibile tramite le trasparenze del livello 4 traguardare le Alpi.

Dalla hall sarà possibile accedere al bar e al centro di accoglienza temporaneo; percorrendo la rampa in discesa si accede al ristorante e al centro benessere che sono affacciati sulla terrazza esterna affacciata sul lago. Scendendo la seconda rampa si accede al primo livello dell’ampliamento ipogeo della casa di cura. Qui un percorso a rampe inclinate e ballatoi scende ai 2 piani inferiori attraversando le sale comuni affacciate sul lago. Dalla sala comune del primo livello sarà possibile accedere alle vigne. Qui la passeggiata costeggia le vigne e sfocia sul Chemin de la Plantaz da cui sarà possibile il ritorno in paese.